Matrimonio religioso

La tradizione del matrimonio religioso ha sempre un suo fascino! Il rito religioso, in chiesa, è per tutti emozionante e suggestivo: i fiori, le candele, il silenzio e il culto.

Molti sono i momenti commoventi della cerimonia. Dopo il rinnovo delle promesse del battesimo, che ricorda il sacramento ricevuto, che ha in cui gli sposi sono entrati nel mondo cattolico, si passa alla liturgia del matrimonio vera e propria, quando il sacerdote si rivolge agli sposi e chiede loro il consenso. Gli sposi reciteranno a turno (prima lo sposo e subito dopo la sposa), dopo il fatidico “sì”: “Io …, accolgo te, …, come mia sposa/o. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.”

A seguire c’è un altro momento toccante, la benedizione e lo scambio degli anelli nuziali, dove gli sposi, l’uno di fronte all’altra, pronunciano la tradizionale formula prevista dal rito religioso, scambiandosi la fede nuziale: “ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

A questo punto al prete non rimane che benedire gli i novelli sposi e generalmente invita i presenti alla cerimonia a un breve applauso.

Questi sono i momenti principali del matrimonio, ma non dobbiamo dimenticare che essendo un rito religioso c’è anche la lettura delle Sacre scritture. Solitamente sono gli sposi a proporre dei testi  della Bibbia e del Vangelo, legati al rito che si stanno apprestando a celebrare. Tra gli esempi più comuni e usati in queste occasioni abbiamo la preghiera di San Francesco d’Assisi, il “Cantico dei Cantici”; o la Prima lettera di San Giovanni apostolo “Dio è amore”; o il vangelo  di Marco “Non sono più due, ma una carne sola” o di Matteo, “Quel che Dio ha congiunto l’uomo non osi separare..”.

Non resta che la firma del registro e l’uscita di chiesa con il tradizionale lancio del riso.

Matrimonio civile e matrimonio religioso

Rito civile o religioso?

Qualsiasi sia la vostra scelta è opportuno tenere conto di alcuni punti fondamentali.

Innanzitutto bisogna considerare le tempistiche: il matrimonio religioso cattolico richiede almeno 6 mesi per preparare i documenti necessari e frequentare il corso prematrimoniale; mentre nel caso in cui si scelga il rito civile sono necessari solo due mesi.
Il matrimonio cattolico può essere scelto solo se gli sposi sono di fede cattolica  e prevede un giuramento da effettuare davanti al sacerdote 90 giorni prima della data del matrimonio. Il rito civile invece prevede l’espletamento di alcune pratiche burocratiche presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza.

Per maggiori informazioni:

Rito civile
Rito religioso
Matrimonio